41° Giro d’Italia Under23 Enel

GIRO D’ITALIA UNDER 23, “WE MAKE IT POSSIBLE”:

LA SFIDA INTERNAZIONALE PER I GIOVANI TALENTI

 

Presentata a Roma la 41° edizione del Giro d’Italia Under 23 Enel, la gara a tappe più attesa per gli Under 23, che in passato ha lanciato Moser, Battaglin, Baronchelli, Simoni e Pantani. 10 giorni di gara (9 tappe dopo il prologo inaugurale), 6 maglie di leader, 4 Regioni da attraversare, 1.191 chilometri da percorrere e 29 squadre protagoniste, tra cui le migliori formazioni nazionali e ben 14 team stranieri, per un Giro d’Italia Giovani che permetterà ai migliori talenti italiani di confrontarsi con il gotha della categoria a livello internazionale. Un evento mediatico che legherà lo sport alla storia e alla cultura del nostro Paese, oltre alle tipicità enogastronomiche dei territori attraversati.

 

 

È stato svelato ufficialmente il percorso del 41° Giro d’Italia Under 23 Enel, in programma da giovedì 7 a sabato 16 giugno 2018. La più prestigiosa gara ciclistica a tappe per la categoria Under 23 nel nostro Paese è stata presentata lunedì 19 febbraio a Roma (Ministro per lo Sport – Sala Polifunzionale) alla presenza del Ministro per lo Sport Luca Lotti, dei Vice Presidenti CONI Franco Chimenti e Alessandra Sensini, del Presidente FCI Renato Di Rocco, del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani e del Direttore Generale del Giro Marco Selleri, con introduzione del giornalista Alessandro Fabretti.

 

L’edizione 2018 prevede due tappe in più rispetto al 2017 –nove giorni di gara, dopo il prologo individuale di apertura– e con i suoi 1.191 chilometri di gara attraverserà 4 Regioni italiane: Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino e Veneto. Un Giro d’Italia Under 23 Enel che si rafforza e cresce dopo la positiva esperienza di un anno fa, quando la Corsa rosa è stata rilanciata dopo 5 anni di stop.

 

Confermato il supporto delle Istituzioni, del Ministero per lo Sport, del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), della FCI (Federazione Ciclistica Italiana), delle Amministrazioni regionali e locali coinvolte, oltre al rinnovato sostegno dei main partner che hanno confermato con entusiasmo la propria vicinanza al Giro d’Italia Under 23 come Enel, Vodafone, Dompé con Friliver Sport, GLS Corriere Espresso, Pirelli e Pinarello (i sei sponsor che danno il nome alle sei maglie di leader delle varie classifiche), e come Castelli, Compex, Elite, Giacobazzi, Navigare, Sidi e Suzuki, o nuovi sponsor tra cui Acqua Maniva, All4Cycling, Colpack e Maniva Ski.

 

 

Un ritorno caratterizzato dalla spettacolarità del percorso e dall’alta qualità dei partecipanti, confermata dal fatto che, subito dopo il Giro d’Italia Under 23 Enel, ben 9 dei primi 10 classificati hanno trovato un contratto tra i professionisti. Tra questi la Maglia Rosa Enel del 2017, il russo Pavel Sivakov, che ora corre per il Team Sky e che ha voluto essere presente alla presentazione dell’edizione 2018, seppur a distanza, con un video-messaggio proiettato in Sala a Roma.

 

Il Giro d’Italia Under 23 Enel, una corsa di respiro internazionale che rappresenta quindi il diploma di maturità per i giovani atleti prima del professionismo, offrendo agli atleti italiani l’opportunità di confrontarsi con il gotha della categoria a livello internazionale su percorsi duri ma spettacolari, che in alcuni casi anticipano le future tappe del Giro d’Italia dei professionisti.

 

Ma non solo: un Giro d’Italia pronto a valorizzare i territori, attraversando 4 Regioni animate dal comune amore per il ciclismo, pronte ad ospitare gli arrivi delle tappe ma anche i villaggi di partenza, ricchi di prodotti enogastronomici tipici delle economie locali e di iniziative dedicate alla promozione dello sport tra i giovanissimi e le famiglie.

 

Il Giro d’Italia Under 23 Enel sarà anche un percorso a due ruote nella storia del nostro Paese, ad esempio con la rievocazione del centenario dalla fine della Grande Guerra (1918) con il passaggio ad Ossario del Pasubio a Pian delle Fugazze, ma anche un’occasione per celebrare le tipicità e le eccellenze su cui l’Italia può contare, come le colline del Prosecco candidate ad essere Patrimonio dell’Umanità Unesco.

 

Storia e cultura si integrano così con lo Sport in un vero e proprio evento mediatico, che richiamerà giornalisti da tutto il mondo per raccontare agli appassionati di ciclismo gli aspetti tecnici e agonistici di una corsa a tappe che vedrà al via 29 squadre, tra cui le 15 migliori formazioni italiane e 14 team stranieri selezionati tra le oltre 30 richieste di partecipazione ricevute dagli organizzatori del Giro.

 

Soddisfazione e motivo di orgoglio per il team organizzativo che sta lavorando sodo, forte del supporto delle istituzioni, degli sponsor che hanno riconfermato con entusiasmo la propria presenza e di i nuovi partner che stanno aderendo al progetto, tutti uniti dall’obiettivo di consolidare e confermare gli apprezzamenti ricevuti dal Giro d’Italia Under 23 Enel nel 2017.

 

Il rilancio del Giro d’Italia Giovani è stato una sfida emozionante che ha visto tutti gli attori coinvolti rispondere con entusiasmo e coinvolgimento. Un progetto fortemente voluto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, cresciuto e sviluppato grazie all’impulso e all’impegno del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, che ne ha studiato e curato ogni dettaglio. Direzione Generale di Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 e fino al 2015 «patron» del Giro delle Pesche Nettarine di Romagna, ed Organizzazione di Clinic4 di Marco Pavarini.

La direzione di corsa sarà affidata a Raffaele Babini, Fabio Vegni e Stefano Ronchi con Giuliano Collina come ispettore di percorso.

 

Sul sito www.giroditaliau23.it, completamente rinnovato nelle ultime settimane da Clinic4, tutte le informazioni aggiornate su percorsi, maglie e news del Giro d’Italia Under 23 Enel.

Il Ministro per lo Sport, Luca Lotti: “È un’occasione straordinaria per tanti ragazzi che praticano questo sport bellissimo e che meritano di vedere il proprio talento messo in luce e sostenuto, non solo a parole ma con fatti concreti. Perciò, come Ministero per lo Sport abbiamo investito in questa manifestazione che unisce il sostegno al ciclismo giovanile a un altro elemento di grande rilevanza: la valorizzazione economica e turistica del territorio. Il Giro farà tappa in luoghi bellissimi del nostro Paese e speriamo sia, come è accaduto in passato, un’opportunità per fare emergere una nuova generazione di campioni che contribuiranno a restituire al ciclismo italiano il ruolo importante che merita”.

 

Vice Presidente CONI, Alessandra Sensini: “Sono contenta della conferma del Giro d’Italia Under 23, credo molto in manifestazioni che consentono ai giovani di affacciarsi al mondo del professionismo. Le istituzioni sono vicine al mondo del ciclismo e a questa competizione che percorre i nostri territori e promuove lo sport portandolo nella vita di tutti i giorni, consentendo anche ai ragazzi in gara, che sono il cuore dell’evento, di scoprire la bellezza dell’Italia e di confrontarsi a livello internazionale”.

 

Aggiunge il Vice Presidente Vicario CONI, Franco Chimenti: “Il ciclismo non è uno sport, è lo sport. Quando ero giovane, l’anno sportivo si divideva tra ciclismo e calcio, e la bellezza del ciclismo resta ancora oggi”.

 

Il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco: “Abbiamo creduto sin da subito al progetto di Davide Cassani di ripristinare il Giro d’Italia Under 23. Il successo della passata stagione ci ha confermato che il nostro movimento aveva bisogno di una corsa a tappe di questo livello per i nostri giovani e che la sua assenza, in questi anni, era un vuoto che andava riempito il prima possibile.

Un sincero e grande ringraziamento va al Ministro Luca Lotti per il suo spontaneo sostegno al mondo giovanile, nella sua concreta e condivisa idea che gli eventi sono un’occasione straordinaria per mettere in evidenza le bellezze artistiche, paesaggistiche, culturali, oltre alle specificità agroalimentari, delle zone attraversate dal Giro. Ringrazio, poi, tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione anche di questa 41° edizione, la seconda consecutiva dalla sua rinascita: dalle Società Sportive coinvolte, al Direttore Generale Marco Selleri, alla Società organizzatrice Nuova Ciclistica Placci 2013, dallo stesso Davide Cassani, agli Enti locali, convinti anch’essi sempre di più che il ciclismo è un potente mezzo per promuovere e far conoscere il nostro stupendo Paese”.

 

Il Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali, Davide Cassani: “È un lavoro di squadra: il Giro d’Italia Under 23 serve nel calendario della categoria e la Federazione Ciclistica Italiana si è impegnata per far ripartire questo evento, che rappresenta il fulcro dell’attività di una squadra.

L’anno scorso è nata la collaborazione con Marco Selleri e il suo team straordinario della Nuova Ciclistica Placci 2013, con l’esperienza organizzativa del Giro Pesca e Nettarina di Romagna alle spalle, e il Giro ha subito trovato il riscontro positivo delle squadre. Dobbiamo fare in modo che questa corsa continui a esistere: io stesso partecipando al Giro dilettanti del 1981, con la maglia dell’Emilia-Romagna, sono riuscito a farmi vedere da Bruno Reverberi e a passare professionista. Voglio ringraziare le Istituzioni, le Regioni, gli sponsor, che hanno detto ‘sì’ perché questo è un evento per i giovani. E il Giro è tornato ad essere la corsa più importante d’Italia”.

 

Il Direttore Generale del Giro d’Italia Under 23 Enel, Marco Selleri: “Il mio ringraziamento va a tutta la squadra: le Istituzioni, gli sponsor, gli Enti locali, Davide Cassani e tutte le persone che lavorano tutto l’anno per la buona riuscita della corsa. A livello tecnico, credo che il Giro d’Italia Under 23 del 2018 abbia qualcosa in più rispetto all’edizione scorsa, e mi auguro che a vincere possa essere un atleta italiano”.

 

 

——-

 

LE 6 MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

 

Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale

 “Il Giro Under 23 ha l’obiettivo di coltivare i giovani talenti, dando loro la possibilità di gareggiare sportivamente e vincere una competizione che li potrebbe portare a sfidare i big del ciclismo a livello mondiale – afferma Nicola Lanzetta, Responsabile Mercato Enel Italia -. Coraggio, passione, leadership e spirito di squadra sono i loro valori, gli stessi che Enel vuole trasmettere sostenendo per il terzo anno consecutivo la Maglia Rosa del Giro d’Italia Under 23. Per sottolineare lo stretto legame di Enel con il territorio, seguiremo le varie tappe della gara con attività itineranti: eventi, esposizione di prodotti, promozioni, per una manifestazione sempre più all’insegna del rispetto dell’ambiente e dell’innovazione”.

 

Maglia Rossa Vodafone: Leader della classifica a punti

 “Come Vodafone siamo ogni giorno impegnati a far emergere il talento dalle nostre persone, promuovendo valori come il merito, il lavoro di squadra e la determinazione. La sponsorship al Giro d’Italia Under 23 va in questa direzione”, commenta Simona Vandelli, Responsabile Eventi e Sponsorizzazioni di Vodafone Italia –, “e si sposa perfettamente anche con il recente impegno di Vodafone a promuovere i valori positivi dello sport. Un anno fa abbiamo lanciato OSO – Ogni Sport Oltre, un progetto ambizioso su sport e disabilità che ha proprio l’ambizione di diffondere un modello di sport più inclusivo e partecipativo” – continua Vandelli. “Come l’anno scorso, saremo presenti nella gara anche con la maglia dedicata alla classifica a punti – rossa ovviamente – per rappresentare i corridori che sapranno dare il massimo, oltrepassando i propri limiti.”  – conclude Vandelli.

 

Maglia Verde Friliver® Sport: Leader Gran Premio della Montagna

Passione, resilienza e attenzione al dettaglio: sono le caratteristiche che accomunano chi pratica ciclismo e i giovani coinvolti in questa competizione con la nostra gamma di integratori Friliver® Sport – ha commentato Eugenio Aringhieri, CEO di Dompé -. Vogliamo essere al fianco degli atleti in un tutte le fasi dell’attività sportiva: da quella della preparazione a quella della performance, fino al recupero. Senza dimenticare che per noi promuovere una cultura del benessere continuo passa anche e soprattutto attraverso l’attività sportiva, a qualsiasi livello. Siamo orgogliosi, ancora una volta, di rappresentare con Friliver® Sport questo Giro d’Italia Under 23 e i valori della maglia verde”.

 

Maglia Bianca Pirelli: Leader della classifica dei Giovani

Siamo felici di riconfermare la partnership con il Giro Under 23. Una scelta che ribadisce il nostro impegno a sostegno del ciclismo, nel quale siamo recentemente rientrati, e dei giovani – commenta Antonella Lauriola, COO Business Unit Velo Pirelli -. Pirelli è da sempre al fianco dei talenti emergenti, supportando lo sport giovanile con moltissime iniziative e in molte discipline. Ci inorgoglisce pensare che la maglia Bianca Pirelli sarà indossata dalle più giovani promesse di questo sport”.

 

Maglia Azzurra GLS: Leader della classifica Intergiro

Già partner di grandi eventi legati al ciclismo come la Milano – Sanremo, la Milano – Torino e il Giro di Lombardia, GLS sarà al fianco dell’importante gara a tappe internazionale per il secondo anno consecutivo. Come per la passata edizione, i giovani partecipanti lotteranno in ogni tappa per il prestigioso traguardo dell’Intergiro, messo in palio da GLS corriere espresso, mentre il detentore della speciale classifica, vestirà la maglia blu GLS, lungo tutte le tappe della manifestazione. Ci auguriamo una competizione leale e combattuta, che possa esprimere al meglio quei valori sportivi e morali che il ciclismo ha sempre perseguito e valorizzato durante la sua lunga storia”.

 

Maglia Nera Pinarello: Ultimo della classifica generale

Per il secondo anno, Pinarello sarà sponsor della Maglia Nera del Giro d’Italia Under 23 Enel, in partenza il prossimo 7 giugno. Per gli amanti del Giro, il termine Maglia Nera è sinonimo di Giro d’Italia 1951 e sarà associato per sempre al nome di Giovanni Pinarello.

Fausto Pinarello: “Mio padre raccontava sempre con orgoglio di quella Maglia Nera aneddoti bellissimi, indossarla non era un’onta: nel Ciclismo non esiste mai l’ultimo classificato, ma semplicemente chi arriva dopo il vincitore, il nostro è uno sport unico per umanità e condivisione. Sono quindi molto felice di poterla reintrodurre, questa è una maglia che porta con sé grandi valori sportivi e sono certo che chi la indosserà non si sentirà mai l’ultimo. Gino Bartali, suo grande amico gli fece una dedica ancora oggi visibile nel negozio di Treviso che diceva: ‘Maglia Nera nel Ciclismo… a Maglia Rosa nella Vita’”.

 

Anche Suzuki è tra gli sponsor confermati. Il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli: “Il ciclismo rappresenta la passione nazional popolare sportiva per eccellenza, tutti noi siamo o siamo stati ciclisti in qualche momento della nostra vita e Suzuki è di casa dove c’è passione. Legare la grande tradizione ciclistica italiana al futuro di questo magnifico sport tramite i giovani del Giro U23, ci onora. Grazie dunque alla squadra guidata da Davide Cassani per avere scelto le nostre vetture che con affidabilità, performance e comfort garantiranno condizioni di lavoro ottimali agli organizzatori. La Federazione Ciclistica Italiana ha infatti scelto di viaggiare in Suzuki e veste la nostra ‘S’ rossa sulla maglia delle nazionali sin dal 2016”.

 

Confermato anche il supporto della Cantina Giacobazzi: “Siamo lieti di confermare il nostro supporto al Giro d’Italia Under 23 in qualità di fornitore ufficiale e sponsor dopo la felice esperienza dello scorso anno” – ha affermato Giovanni Giacobazzi. Nell’edizione 2018 del Giro avremo anche il grande piacere di ospitare presso la nostra Cantina la partenza dalla seconda tappa Nonantola-Sestola. La nostra linea Elite sarà protagonista dei brindisi di ogni tappa e accompagnerà gli eventi correlati alla manifestazione per una degustazione del meglio della produzione del territorio emiliano”. Continua Giacobazzi: “Da sempre vino e ciclismo sono due le grandi passioni della nostra famiglia. E molti sono stati i campioni che hanno corso per i nostri colori, dall’oro olimpico Claudio Vandelli a Marco Pantani, che proprio in questo tour indossando la maglia del G. S. Giacobazzi, realizzò un 3°, un 2° e un 1° posto.

 

—–

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “Desidero rivolgere il saluto della Regione del Veneto alle autorità e a tutti i presenti, in attesa di ospitare sul nostro territorio alcune tappe di questa manifestazione sportiva internazionale, che rappresenta per noi un’occasione importante per promuovere le nostre bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali, e valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche e artigianali, per far conoscere insomma il nostro ‘Veneto – The Land of Venice’.

Il Veneto è, storicamente, la culla delle due ruote, terra di grandi campioni e di maestri artigiani che della bicicletta hanno saputo creare un distretto industriale. Il ciclismo parla quindi anche veneto, perché incarna quelle qualità, come la forza, la resistenza, la tenacia e il sacrificio, che sono nel dna della nostra gente e che ritroviamo in questi giovani atleti, talenti in erba pronti a essere protagonisti di una sfida che potrà catapultarli nel mondo del professionismo”.

 

L’Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini: “Con 300mila arrivi e 1,4 milioni di presenze cicloturistiche sul territorio nell’ultimo anno, l’Emilia-Romagna è prima regione italiana per diffusione di piste ciclabili e seconda per il turismo bike. Questa manifestazione, con le tre tappe nel cuore della Wellness Valley, rappresenta per il nostro territorio una preziosa un’opportunità culturale ed economica. In Emilia-Romagna il movimento outdoor è al primo posto 365 giorni all’anno con un fitto e prestigioso calendario di eventi internazionali, dall’Ironman alle 10 Granfondo regionali che attirano migliaia di sportivi, per l’85% stranieri”.

 

LE TAPPE, GIORNO PER GIORNO:

 

Giovedì 7 giugno 2018

Prologo Individuale

Forlì – Forlì km 4,7

Breve cronoprologo individuale totalmente pianeggiante nel cuore della Romagna, territorio che ha dato grande impulso al rilancio del Giro d’Italia Under 23 Enel, per dare il via alla 41a edizione della Corsa rosa.

 

Venerdì 8 giugno 2018

1a Tappa

Riccione (RN) – Forlì (FC) km 137,7

Frazione in gran parte pianeggiante, che attraversa tre province romagnole (Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena) per poi affrontare due GPM di 3a categoria, Bertinoro (a circa 40 km dall’arrivo) e Rocca delle Caminate (a -20 km), prima del traguardo di Forlì.

 

Sabato 9 giugno 2018

2a Tappa

Nonantola (MO) – Sestola (MO) km 128,3

Ci si sposta in Emilia, nel modenese, per una tappa a cui dovrà prestare attenzione chi vuole vincere il Giro d’Italia Under 23 Enel: gli ultimi 50 km sono mossi e prevedono un GPM di 2a categoria (Sant’Antonio, 704m slm), uno di 3a (Lama Mocogno, 875m slm) e il finale con l’arrivo posto a Sestola, a 1020m di altitudine.

 

Domenica 10 giugno 2018

3a Tappa

Rio Saliceto (RE) – Azzano San Paolo/Orio al Serio (BG) Oriocenter  km 160,8

Si parte dalla Provincia di Reggio Emilia per una lunga frazione totalmente pianeggiante, che porta il gruppo in Lombardia toccando le province di Mantova, Cremona e Bergamo, con un’occasione d’oro per gli sprinter davanti all’Oriocenter di Orio al Serio.

 

Lunedì 11 giugno 2018

4a Tappa

Mornico al Serio (BG) – Passo Maniva (BS) km 127,9

Tappa di media montagna destinata a dare un chiaro volto alla classifica generale con l’arrivo in quota al Passo Maniva (1744m slm), valico alpino situato nelle prealpi Bresciane e Gardesane, al termine di una frazione che prevede anche il Passo Tre Termini (701m slm) a meno di 60 km dal traguardo.

 

Martedì 12 giugno 2018

5a Tappa

Darfo Boario Terme (BS) –  Folgarida (TN) km 125,6

Tappone di montagna con un GPM di 3a categoria nella prima metà del percorso (Corteno Golgi) prima della salita verso il Passo del Tonale (1883m slm), GPM di 1a categoria a 38 km dal traguardo; discesa verso Dimaro e ultimi 12 km tutti in salita verso l’arrivo, posto a Folgarida in località Malghet Aut (1854m slm), con finale in salita su strada bianca.

 

Mercoledì 13 giugno 2018

6a Tappa

Dimaro (TN) – Pergine Valsugana (TN) km 121,7

Tappa nervosa in provincia di Trento, con due GPM di 3a categoria nella seconda parte del percorso: Madrano, a 50 km dall’arrivo, e Alberè di Tenna, a 16 km dal traguardo.

 

Giovedì 14 giugno 2018

7a Tappa

Schio (VI) – Pian Delle Fugazze (TN) km 135,4

Tappa che si svolge quasi interamente in Veneto, con partenza da Schio, e che entra nel vivo con i GPM di 3a categoria (Passo Xon) e di 2a categoria (Passo Zovo) che precedono l’arrivo in salita di Pian delle Fugazze (1a categoria): un’altra frazione che inciderà sulla classifica finale.

 

Venerdì 15 giugno 2018

8a Tappa

Levico Terme (TN) – Asiago (VI) km 152

Lunga tappa di montagna, che arriva quando i corridori hanno ormai 1.000 km di corsa nelle gambe. A metà della frazione il GPM “Hors Catégorie” del Monte Grappa (1620m slm), poi si scende fino a Valstagna e nel finale il GPM di 1a categoria Foza (1093m slm) porta i corridori al falsopiano di Asiago, sede di arrivo.

 

Sabato 16 giugno 2018

9a Tappa

1a Semitappa: Conegliano Veneto (TV) – Valdobbiadene (TV) km 75,6

Frazione breve in Provincia di Treviso con due GPM poco impegnativi (San Daniele, 3a categoria, e Combai, 2a categoria) prima del traguardo a Valdobbiadene.

2a Semitappa: Cronometro Individuale: il Muro di Ca’ del Poggio – Ca’ del Poggio (TV) km 21,2

Cronometro individuale di 21 km con numerose insidie, se la classifica è corta nelle posizioni di testa ci possono essere delle sorprese. Il percorso è nervoso, con due tratti in cui la pendenza arriva al 10-12% (Manzana e Confin) e gli ultimi 800 metri che arrivano a punte del 18% sul Muro di Ca’ del Poggio, la salita simbolo delle Colline del Prosecco.