Montanari è campione regionale esordienti 2° anno

da Ufficio Stampa Pedale Azzurro.

Domenica 24 giugno 2018 è una giornata che il Pedale Azzurro Rinascita ricorderà. Dopo oltre un decennio un atleta del sodalizio ravennate, Lorenzo Montanari, conquista la maglia di campione regionale su strada della categoria esordienti secondo anno. Tutto ciò avviene lo stesso giorno che la squadra della categoria giovanissimi termina il Meeting Nazionale ad Andalo classificandosi al 11° posto (su 280 squadre partecipanti), prima società Emiliano Romagnola. Una conferma dopo che i ragazzini (dai 7 ai 12 anni) del Pedale Azzurro Rinascita si erano imposti nei due Meeting Regionali su strada e fuori strada.

Una domenica di Campionati regionali che vede i corridori della provincia di Ravenna affermarsi anche nella categoria Esordienti primo anno con Pietro Dapporto (S.C. Cotignolese) e nella categoria Allievi con Mattia Casadei (Pol.Fiumicinese F.A.I.T. Adriatica).

Di rilievo, al Meeting Nazionale Giovanissimi di Andalo, la vittoria di Jolanda Sambi (strada categoria G3 femminile), il secondo posto di Emma Vannuzzo (strada categoria G4 femminile) e il terzo posto di Martina Pignato nella prova su strada e anche nella prova di abilità della categoria G2 femminile.

 

Gli altri piazzamenti ottenuti:

4° posto per Asia Vanuzzo (strada categoria G3 femminile)

4° posto per Emma Vanuzzo (velocità categoria G4 femminile)

5° posto per Larovere Mattia (strada categoria G2 maschile)

8° posto per Matteo Micali (strada categoria G3 maschile)

8° posto per Giacomo Casadio (strada categoria G6 maschile)

10° posto per Bruno Alessandra (velocità categoria G6 femminile)

31° posto per Matteo Castellani (velocità categoria G5 maschile)

 

Hanno inoltre gareggiato:

Andrea Lotti, Lucio Baccini, Alex Tarroni, Giulia Dollaku, Giacomo Giunchi, Mattia Sprocati, Giulio Baccini, Niccolo Panvino, Martina Conti, Nikol Dollaku, Edoardo Brancato, Flavio Donati, Cristian Lasorsa, Francesco Segurini, Luca Signorini, Francesco Balzani, Tommaso Balzani e Adrian Pignato.