Il Giorno della Scorta: Non è mai abbastanza.

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Questo il messaggio dal Giorno della Scorta per la sicurezza nel ciclismo

 

Faenza, 25 novembre – Una sala del Consiglio gremita di 200 ospiti, provenienti da 10 regioni d’Italia per assistere alla 27ª edizione del Giorno della Scorta, appuntamento annuale dedicato alla sicurezza nelle gare ciclistiche, con alcune significative premiazioni a favore di chi su questo fronte dimostra coerenza e concretezza di risultati.

A fare gli onori di casa il Sindaco Giovanni Malpezzi, seguito dal saluto della Presidente provinciale della FCI Francesca Doria.

La relazione introduttiva di Silvano Antonelli, presidente del G.S. Progetti Scorta, organizzatore dell’evento, ha sollevato 3 questioni: portare a sintesi le tante idee sulla sicurezza per ottenere maggiore ascolto dal Parlamento e dal Governo; riportare alla competenza dei Prefetti tutte le autorizzazioni ed ordinanze necessarie per lo svolgimento delle gare, effettuando nel contempo il massimo della semplificazione; un Codice della Strada con nuove misure a favore dei ciclisti in corsa, in allenamento, insieme ad un maggior potere per i volontari delle scorte tecniche.

Gianni Bugno, invitato in veste di Presidente dell’Associazione Internazionale dei corridori professionisti, oltre ad una panoramica sulla sicurezza a livello internazionale, agli  insegnamenti attinti dagli organizzatori del Giro d’Italia, ha sottolineato in particolare come non se ne possa più delle piste ciclabili italiane che mischiando ciclisti e pedoni, di fatto, più che una protezione, sono un pericolo per entrambi.

Ivan Basso, per la prima volta al Giorno della Scorta, ha trovato un affettuoso clima di accoglienza ad ascoltarlo nella recente esperienza di rapporto con le scuole ad insegnare la sicurezza stradale insieme all’Assessore alla sicurezza di Gallarate Francesca  Caruso, presente in sala.

Ivan Basso, per questo suo particolare impegno è stato nell’occasione nominato “Ambasciatore della sicurezza” per l’anno 2019. La motivazione della nomina  è stata letta dalla graziosa Sofia Collinelli, la giovane atleta ravennate, azzurra Juniores, detentrice di diversi titoli tra qui quello di campionessa mondiale dell’inseguimento a squadre.

Per le moto staffette e le scorte tecniche è intervenuto Alessandro Lazzerini a nome dei colleghi della Toscana, per rivendicare dalla FCI e dagli Enti di promozione sportiva adeguate tutele e coperture assicurative a sostegno di questi volontari in moto e della loro ormai insostituibile funzione.

Stefano Pezzini, della fondazione “Il sorriso di Elisa”, nata in ricordo di sua figlia, vittima della strada, ha parlato dell’iniziativa “Safe2GO”, principalmente volta all’educazione dei ciclisti, che per ottenere rispetto, devono innanzitutto imparare loro stessi a rispettare le regole del Codice della Strada.

In una sala composta da oltre un terzo da motostaffette di ben 18 Gruppi, grande ascolto per il dottor Giandomenico Protospataro del Ministero dell’Interno, venuto ad illustrare alcune delle maggiori novità del prossimo disciplinare delle scorte tecniche, che presto sarà aggiornato insieme alla FCI ed al Ministero dei Trasporti, contraddistinto da: maggior ruolo delle scorte tecniche e motostaffette, più volontari (ASA) di presidio ai percorsi, più qualità organizzativa e maggiore assistenza sanitaria nelle granfondo.   

Di sicuro effetto l’intervento del presidente del G.C. Fausto Coppi Alessandro Spada, che dopo aver sottolineato l’impegno dalla sua società per la sicurezza nel settore amatoriale e giovanile, ha concluso consegnando al G.S. Progetti un contributo di € 2.000 a ringraziamento per quanto questo Gruppo sta facendo per la sicurezza in generale e per la preziosa collaborazione nell’organizzazione e gestione della Nove Colli.

Tra i premiati della giornata: gli studenti Veronique Salvatori e Francesco Babini e la prof. Marilena Benini dell’Istituto Professionale  “Personalino-Strocchi” di Faenza, realizzatori dei cartelli stradali nati da un progetto dell’Amministrazione comunale ed il varesino Roberto Rancilio, imprenditore, sponsor, organizzatore ed esperto dell’attività handbike, promotore del progetto “Atleta oggi e dirigente domani”, per l’inserimento nel mondo del lavoro di atleti Juniores e di atleti paralimpici.

Nutrita e significativa la presenza delle Forze di Polizia: il Dott. Paolo Ravaioli, comandante della Polizia Municipale dell’Unione Romagna Faentina; il dott. Eugenio Amorosa, la dott.ssa Caterina Luperto e l’Isp. Giuseppe La Rosa per la Polizia Stradale; il Capitano Antonietta Petrone ed il Maresciallo Giuseppe Palumbo per i Carabinieri, a cui aggiungere gli equipaggi del Pullman Azzurro e la Lamborghini-Huracàn  della Polizia di Stato, giunti rispettivamente da Brescia e da Roma.

Una mattinata intesa, ricca di spunti, contributi ed emozioni, suggellata dalla cerimonia di assegnazione del 27° Premio Sicurezza.

Con motivazione letta dal corridore professionista Matteo Montaguti, anche in questo caso una gradita novità, il Premio Sicurezza 2018 è stato assegnato a Raffaele Babini, dello staff RCS/La Gazzetta dello Sport , vice direttore del Giro d’Italia e direttore di tante altre importanti competizioni nazionali ed internazionali, uno dei migliori direttori di corsa degli ultimi ‘30 anni.

A consegnargli il premio è stato Nino Ceroni, il novantenne decano della categoria, organizzatore dei Mondiali di Imola del 1968, l’uomo che fece esordire Raffaele Babini nelle gare professionistiche affidandogli la conduzione della Coppa Placci.

Una giornata per molti versi splendente, tranne che da un punto di vista atmosferico, la pioggia ha penalizzato in modo continuo la partecipazione al raduno cicloturistico organizzato nella sottostante Piazza del Popolo, affidato alle cure dei dirigenti e soci del G.C. La Roda-Reda, la cui tenacia non ha impedito comunque di consolare lo sforzo compiuto da un centinaio di cicloamatori, ripagati da premi, un ricco buffet e, soprattutto, da ben 11 iscrizioni gratuite (in griglia bianca) alla prossima edizione della Nove Colli, messe generosamente in palio dalla Fausto Coppi di Cesenatico.

Un cicloraduno, ricordiamolo, voluto dagli organizzatori del Giorno della Scorta in onore alle Forze di Polizia e dei volontari impegnati nella sicurezza stradale ed in particolar modo nelle gare ciclistiche.